Un’analisi approfondita delle condizioni economiche, sociali, ambientali e culturali della regione
È stato pubblicato il report “BesTInfografica Puglia 2024”, uno strumento essenziale per comprendere lo stato del Benessere Equo e Sostenibile (BES) nei territori pugliesi. Attraverso 11 domini e 70 indicatori statistici, il documento analizza le performance delle province pugliesi, mettendo in evidenza punti di forza, criticità e disuguaglianze interne.
Dallo studio emerge una regione in evoluzione, con segnali positivi sul fronte della digitalizzazione dei servizi pubblici e della valorizzazione del patrimonio culturale, ma ancora segnata da disparità economiche e sociali tra territori.
Tra gli spunti principali:
- Reddito disponibile: la Puglia mostra livelli inferiori rispetto alla media nazionale, ma superiori a quelli del Mezzogiorno. Bari registra il reddito più alto, Barletta-Andria-Trani il più basso.
- Servizi digitali: i Comuni pugliesi hanno raddoppiato l’offerta di servizi online per le famiglie rispetto al 2018.
- Cultura e accessibilità: circa due terzi dei musei sono concentrati nelle province di Bari, Lecce e Foggia; il 70% dei Comuni dispone di almeno una biblioteca.
- Occupazione e salute: restano criticità su tasso di occupazione, emigrazione ospedaliera, accesso ai servizi per l’infanzia e mortalità per malattie neurodegenerative.
Il report fornisce inoltre dati su ambiente, paesaggio, pensioni, trasporti, energia rinnovabile, qualità dei servizi, sicurezza urbana e condizioni delle carceri, offrendo un quadro articolato su come vivono i cittadini pugliesi.
